11 luglio 2009

L’IPOCRISIA DELL’OCCIDENTE E LA COMPLICITÀ POPOLARE



I più ricchi del mondo, con la complicità della popolazione opulenta occidentale, si sono resi conto del problema dell’Africa: la Fame.
E’ tragicamente comico vedere le popolazioni mondiali immobili, apatiche e insensibili, davanti al cinismo dei loro rappresentanti politici.
Da quando è scoppiata la crisi finanziaria, hanno trovato, come per magia, bilioni e bilioni di dollari, 6 per essere precisi. Dimenticando che, fino a qualche anno prima, nessun paese aveva fondi e volontà concreta per combattere “ il crimine” della fame, molte volte imposta dai paesi potenti del pianeta. E’ più semplice spogliare i poveri che non possiedono i mezzi per difendersi.
I paesi poveri sono costretti a ricevere aiuti dai paesi ricchi nelle condizioni più lesive.
Nel G8 gli stessi politici che prima non avevano la volontà per affrontare il problema, ora, “si accorgono” che la fame potenziata dall’attuale crisi deve essere combattuta, ma dove erano prima?
L’”interesse morale”da parte dell’occidente sull’Africa non è reale, ma solo una mossa geopolitica strategica. Cina, India, Russia, e Brasile sono in continua crescita, i capitali occidentali si stanno spostando verso l’Asia e i paesi ricchi di materie prime. Questo, le diverse oligarchie occidentali lo sanno. L’Africa è diventata terra di shopping a basso costo, i paesi emergenti stanno comprando tutto, sostituendo in termini di capitali i principali paesi occidentali impegnati a far fronte alla crisi che colpisce le loro economie.
Tutto qui l’interesse in Africa, la colossale cifra stanziata per salvare gli speculatori di Wall Street mentre la metà della popolazione mondiale vive con meno di 2 euro giornalieri è testimone della politica NEORAZZISTA dell’elite mondiale.
Cercano di assicurarsi in futuro le materie prime necessarie per sostenere un CONSUMISMO idiota e sprecone. La fonte della giovinezza, cioè creare denaro dal nulla si è prosciugata, gli imperi sono cresciuti grazie alla ricchezza generata dalle carte, adesso iniziano i tempi dell’economia reale.
Questa economia reale, in paesi come l’Inghilterra, è scomparsa, questo è il chiaro esempio di un paese parasita, che non può più sopravvivere senza alimentarsi dalle risorse altrui.
L’unica cosa che realmente mi spaventa è che le popolazioni occidentali restino inermi a guardare.

LA FAME È UN CRIMINE CHE DEVE ESSERE PUNITO CON LA PENA CAPITALE IN QUALSIASI PARTE DEL MONDO.

Vedi anche: IL POTERE REALE ED IL POTERE FORMALE

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